CREDITO ALLA COOPERAZIONE (FONDO FONCOOPER) 
(Legge 27 Febbraio 1985, n. 49, titolo I - Piano triennale regionale mis. 2.2.C)

 

BENEFICIARI

COOPERATIVE in possesso dei seguenti requisiti:

Sono escluse le cooperative edilizie che si propongono la costruzione e l'assegnazione di alloggi per i propri soci; sono inoltre sottoposti a divieti e limitazioni gli interventi riconducibili ai settori sensibili, così come stabilito dalla normativa comunitaria in materia.

La data di cessazione dell'attività delle cooperative, prevista statutariamente, deve essere posteriore alla data di scadenza dei finanziamenti.

 

INIZIATIVE AMMISSIBILI

Il Foncooper è utilizzato per l'erogazione di prestiti a tasso agevolato per l'attuazione di progetti finalizzati a:

  1. aumento della produttività e/o dell’occupazione mediante incremento e/o ammodernamento dei mezzi di produzione e/o dei servizi tecnici, commerciali e amministrativi dell’impresa;
  2. valorizzazione dei prodotti anche mediante il miglioramento della qualità ai fini di una maggiore competitività sul mercato;
  3. favorire la razionalizzazione del settore distributivo;
  4. sostituzione di passività contratte, successivamente alla presentazione della domanda, per l’esecuzione dei progetti di cui alla precedente lettera a) nel limite del 50% dell’ammontare complessivo delle spese comprese nei progetti medesimi;
  5. realizzazione e acquisto di impianti nei settori della produzione, della distribuzione, del turismo e dei servizi;
  6. ammodernamento, potenziamento e ampliamento dei progetti di cui alla precedente lettera a);
  7. ristrutturazione e riconversione degli impianti.

 

SPESE AMMESSE

Sono ammissibili le spese, al netto dell'IVA, relative alla realizzazione dei progetti indicati alla voce "Iniziative Ammissibili" purché sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda e relative a:

  1. un investimento in attivi materiali per installare un nuovo stabilimento, ampliare uno stabilimento esistente, diversificare la produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi o trasformare radicalmente il processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente. I terreni sono ammissibili solo in misura non superiore al 10% dei costi ammissibili totali dell'intervento in questione; e/o
  2. nell'acquisizione di attivi di uno stabilimento, se sono soddisfatte le seguenti condizioni:
  3. costi generali collegati alle spese di cui alle lettere a) e b), come onorari di architetti, ingegneri e consulenti, onorari per consulenze sulla sostenibilità ambientale ed economica, compresi studi di fattibilità.

Per gli investimenti realizzati esclusivamente nei Comuni di Ferrara, Masi Torello, Ostellato, Comacchio, Piacenza, Monticelli D’Ongina e Caorso, le spese ammissibili consistono in:

  1. costruzione, acquisizione o miglioramento di beni immobili; i terreni sono ammissibili solo in misura non superiore al 10 % dei costi ammissibili totali dell'intervento in questione;
  2. acquisto di macchinari e attrezzature, al massimo fino al loro valore di mercato;
  3. costi generali collegati alle spese di cui alle lettere a) e b), come onorari di architetti, ingegneri e consulenti, onorari per consulenze sulla sostenibilità ambientale ed economica, compresi studi di fattibilità.

 

LOCALIZZAZIONE

Il territorio regionale.

 

AGEVOLAZIONI PREVISTE

Vengono erogati finanziamenti agevolati di importo massimo non superiore a 2.000.000 euro accordati in misura idonea a sostenere le spese necessarie per la realizzazione dei progetti ammessi.

Il finanziamento agevolato non potrà superare il limite del 70% dell'investimento ammesso e le cooperative dovranno partecipare alla copertura degli investimenti in misura non inferiore al 25% degli investimenti stessi.

I finanziamenti sono rimborsati in rate semestrali costanti posticipate ad un tasso di interesse non inferiore al 25% del tasso di riferimento del settore di attività delle cooperative, secondo le percentuali sotto indicate:

 

   TASSI AGEVOLATI % MASSIME INTERVENTO DURATE MASSIME DEI FINANZIAMENTI
    percentuale del tasso di riferimento per i diversi settori percentuale ammontare complessivo delle spese ammesse in caso di acquisto o allestimento di aree, costruzione, acquisizione, rinnovo e ampliamento di fabbricati progetti non comprendenti acquisto o allestimento di aree, costruzione, acquisizione, rinnovo e ampliamento di fabbricati
Preammortamento Durata complessiva Preammortamento Durata complessiva
ZONE non in deroga 87,3,c)
MI 50% 70% 18 mesi 10 anni 12 mesi 8 anni
PI 25% 70% 24 mesi 12 anni 12 mesi 8 anni
ZONE in deroga 87,3,c)
PMI 25% 70% 24 mesi 12 anni 12 mesi 8 anni

 

La durata delle agevolazioni, decorrente dal 1° gennaio o dal 1° luglio antecedente la prima erogazione, non può superare gli 8 anni per progetti di acquisto di macchinari ed attrezzature ed i 12 anni negli altri casi. Per le medie imprese la durata massima dei finanziamenti non potrà superare i 10 anni.

I finanziamenti sono comunque concessi nel rispetto delle seguenti intensità massime, espresse in percentuale sulle spese ammissibili:

Zone Piccole imprese Medie imprese
Zone in deroga 87,3,c) 30% ESL 20% ESL
Restante territorio regionale 20% ESL 10% ESL


E' inoltre attiva una convenzione tra le Banche convenzionate e Coop.E.R.Fidi che consente alle cooperative in lista di attesa per la legge 49/85 di accedere a pre-finanziamenti o a finanziamenti agevolati che potranno essere estinti anticipatamente senza penali né spese accessorie nel momento in cui si renderà disponibile l'intervento di Foncooper. Per ulteriori informazioni in merito è possibile contattare direttamente Coop.E.R.Fidi ai seguenti recapiti: tel. 051/6377063; e-mail: mail@cooperfidi-er.it.

 

PROCEDURE

Le domande di finanziamento, redatte su appositi moduli e corredate della necessaria documentazione, devono essere inviate a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento a:

UniCredit Banca Spa
Ufficio Polo Finanza Agevolata
Via Montegrappa, 8/e
40121 BOLOGNA
Alla c.a. Sig. Giorgio Sansoni
tel. 051/6404566

UniCredit Banca Spa, in qualità di gestore, assume in carico le domande in base all'ordine cronologico di arrivo e nel caso di domande incomplete ne chiede l'integrazione.
Alle domande inizialmente incomplete è attribuito dal Gestore l'ordine cronologico corrispondente alla data di acquisizione dell'ultima documentazione richiesta.
Con l'attribuzione dell'ordine cronologico il Gestore provvede a vincolare, sulle disponibilità del "Fondo", le somme necessarie al perfezionamento dei finanziamenti richiesti. 
Nel caso in cui le disponibilità del Fondo siano esaurite, le domande sono poste in una "lista di attesa" senza che questo sospenda l’iter istruttorio, che verrà quindi portato a compimento, mentre sarà sospesa la successiva fase di perfezionamento ed erogazione dei finanziamenti.

La Banca, istruisce le domande verificando la sussistenza dei requisiti soggettivi dei richiedenti, la capacità di autofinanziamento della cooperativa richiedente e la validità degli investimenti programmati.

La delibera in ordine alla domanda di finanziamento è assunta da un Comitato regionale appositamente istituito.

I finanziamenti concessi devono essere  utilizzati, pena la revoca, entro 12 mesi dalla data di ricezione della comunicazione di ammissione a contributo, fatta eccezione per i programmi comportanti l'acquisto di immobili e/o mezzi tecnici da procedure concorsuali. L'erogazione avviene, previa acquisizione delle garanzie suddette, anche gradualmente in funzione dello stato di avanzamento lavori, accertato anche con l'ausilio di tecnici fiduciari.

 

PRINCIPALI RIFERIMENTI NORMATIVI E DOCUMENTAZIONE